Avevo quasi perso la speranza, quando, a sorpresa, eccolo: @dataKnightmare nightmare: L'algoritmico è politico: DK 3x29 - Morire di software spreaker.com/user/runtime/dk-3

@maupao

Guarda... @dataKnightmare evidentemente ha letto e riflettuto con i suoi strumenti sulle questioni che tocca.

Purtroppo si tratta di strumenti concettuali inadeguati alla materia che non gli permettono di produrre conclusioni utili.

L'Informatica è ancora troppo primitiva per essere istituzionalizzata in una professione.
E con il tempo tutti capiranno che programmare è come scrivere e contare, un prerequisito della cittadinanza.

1/

@Shamar

@Shamar
Che programare sia la terza gamba dell'alfabetizzazione dopo scrivere e contare lo dico pure io da mo'. Che l'informatica sia un fallimento come professione pure, quindi mi sfugge cosa ci sia di inadeguato nel mio ragionamento.

@maupao @Shamar

@dataKnightmare

Bene allora partiamo da ciò su cui siamo d'accordo.

Condivido sostanzialmente l'indignazione generale e tutta la prima parte in cui analizzi gli incidenti dei Boeing, le stronzate della startup che vuole usare il ML per identificare terroristi e su CA e Facebook.

E' assolutamente vero che gli sviluppatori mancano di spina dorsale / coscienza di classe / competenza informatica etc...

Non siamo tutti uguali, ma è vero che molti rifiutano ogni responsabilità.

@maupao @Shamar

@dataKnightmare

Tuttavia la soluzione non può e non deve essere la "professionalizzazione" dell'Informatica, per diverse ragioni.

Anzitutto perché è troppo primitiva e dunque istituzionalizzerebbe sistemi primitivi.

Ma soprattutto perché deve smettere di essere un mestiere, deve diventare cultura condivisa, qualcosa che tutti sanno fare.

Perché la #Tecnologia è una prosecuzione della #Politica con altri mezzi, ed in una #Democrazia deve essere alla portata di tutti.

2/

@maupao @Shamar

@dataKnightmare

Dunque se è vero che molti rifiutano le responsabilità Politiche che derivano dal nostro mestiere, istituzionalizzarlo, farne una professione, non farebbe che cristallizzare gli obbrobri di cui stiamo parlando, sia tecnici che etici che politici.

Perché una professione è anzitutto una attività economica.

Noi dobbiamo iniziare a dire che l'Informatica è una forma di espressione fondamentale dell'essere umano e che non può essere oggetto di restrizioni.

3/

@maupao @Shamar

@dataKnightmare

Le responsabilità non vanno necessariamente ricercate in chi scrive il software (che pure deve avere il diritto/dovere di rifiutarsi di scrivere qualcosa di contrario alla sua coscienza) ma in chi sceglie di eseguirlo.

E' vero che oggi siamo tutti considerati (spesso a ragione) puttane informatiche che dicono sempre sì. E' vero che dobbiamo cambiare musica. E' vero che dobbiamo sentirci responsabili per le persone come tali, non come utenti di un programma.
4/

@maupao @Shamar

@dataKnightmare

Ma non dobbiamo ricondurre al software la responsabilità di chi decide di eseguirlo e ne trae profitto.

Il consiglio di amminstrazione di #Boeing è TOTALMENTE responsabile delle morti che l'esecuzione di MCAS ha causato.

Perché sono loro ad aver deciso di installarlo sull'aereo. Se la qualità del sistema (software + hardware) era inadeguata ad un volo commerciale, la responsabilità è TOTALMENTE loro.

Analogo discorso vale per
#Facebook e CA ad esempio.

5/

@maupao @Shamar

@dataKnightmare

Con la differenza che Zuck ha scritto il primo Facebook e lo possiede, quindi in questo caso la responsabilità per l'esecuzione e quella per la scrittura coincidono.

Quando non coincidono?

Quando il programmatore è il principale responsabile per gli errori del programma?

Quando introduce e mantiene una asimmetria informativa. Quando mente. Quando sfrutta l'ignoranza dell'utente a proprio vantaggio.

Ad esempio come fa #Mozilla: bugzilla.mozilla.org/show_bug.

6/

@maupao @Shamar

@dataKnightmare

Ma pensare che soluzione a tutto questo sia far promettere ai programmatori "We shall do no Evil" è piuttosto ingenuo da parte tua. 😉

Possiamo certamente pretendere da noi stessi e dai nostri colleghi l'onestà intellettuale che è fondamento della cultura hacker.

Possiamo pretendere (e presto pretenderemo) che esprimano esplicitamente quali conseguenze sociali e politiche intendono conseguire con un programma.
Possiamo pretendere responsabilità politica.
7/

@maupao @Shamar

@dataKnightmare

Ma l'unica vera soluzione è mettere tutti in condizione di leggere, scrivere e condividere il proprio software.

Il che significa anche buttare via tutta sta merda che ci circonda (e ha radici tecniche più antiche di #Microsoft jehanne.io/2018/11/15/simplici e ragioni geopolitiche complesse medium.com/@giacomo_59737/the-) e riscriverla DA ZERO in modo che sia più semplice e comprensibile.

In altri termini la nostra generazione è spacciata.

L'unica speranza sono i bambini.

@maupao @Shamar

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@Shamar
Sì.
Non solo hai ragione, ma oenso le stesse cose.

Leggi "infinite detail", ti piacerà

@maupao @Shamar

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